Infinito

“Infinito” è il disco di esordio del cantautore Antonio Clemente, ed è composto da 7 canzoni dal sapore folk rock e dalle melodie suggestive degne del miglior cantautorato italiano, caratterizzate da arrangiamenti armoniosi ed energici, conditi da chitarre acustiche, chitarre elettriche, batteria e violino.

Infinito

“Infinito” è il disco di esordio del cantautore Antonio Clemente, ed è composto da 7 canzoni dal sapore folk rock e dalle melodie suggestive degne del miglior cantautorato italiano, caratterizzate da arrangiamenti armoniosi ed energici, conditi da chitarre acustiche, chitarre elettriche, batteria e violino. Testi genuini che parlano di quotidiano e della ineluttabilità del tempo che scorre (“Stagioni”), della necessità tuttavia di non arrendersi mai (“Mai dire ormai”), malgrado viviamo in un’epoca in cui il caos socio-culturale sta disperdendo le coscienze e divenga sempre più difficile riuscire a distinguere il vero dal falso (“L’uomo senza Verità”), un’epoca in cui spesso non rimane che aggrapparsi ai propri sentimenti legati al luogo dove si è nati e cresciuti (“Mediterraneo”), il luogo dove si sono vissute emozioni folli ma intense (“Notte d’estate”), emozioni che lo scorrere del tempo potrà forse inasprire ma mai distruggere del tutto (“Infinito”), cosi come un amore giovanile che finisce ma che resta per sempre dentro di noi (“Via da me”).

Titoli

  • Stagioni
  • Mai dire ormai
  • L’uomo senza Verità
  • Mediterraneo
  • Notte d’estate
  • Infinito
  • Via da me

Crediti

  • Antonio Clemente: voce cori, tamburello e chitarra acustica
  • Manuel Perasso: chitarra acustica ed elettrica
  • Domenico Mangone: basso
  • Stefano Lucchesi: batteria
  • Alice Nappi: violino
  • Rossano Villa: pianoforte.

Produzione

  • Testi e musiche di Antonio Clemente.
  • Registrazione, missaggio e mastering: Hilary Studio Genova
  • Immagine di copertina: “La barca”, Acrilico su tela, Antonio Clemente
  • Prodotto da Antonio Clemente 2011.

Cantautore, poeta e pittore di origine trapanese, ma trapiantato a Genova, Antonio Clemente propone un cantautorato pop-rock, ancorato saldamente alla tradizione italiana con chitarre elettriche (talora à la Negrita) e batteria in evidenza. Da questa base musicale attraversata con onestà, anche se non sempre con netta originalità, i brani di questo disco d’esordio provano a distaccarsi disegnando vivaci ricami nell’etere, grazie a notevoli linee di violini dal sapore spesso folk e celtico, ma anche dotati di sfumature chiare e liricheggianti (v. la title-track)…Clicca qui per la recensione completa.

Ambrosia J. S. Imbornone

Giornalista, Mescalina.it

Quella contenuta nel battesimo discografico di Antonio Clemente è musica che parla chiaro. La prima volta che l’ho incontrata, ho avuto come l’impressione di conoscerla da sempre: pochi convenevoli, una stretta di mano decisa e rassicurante e un dialogo musicale che prosegue per un’abbondante mezzora guardandoti sempre fisso negli occhi.
Per chi ama la cantabilità del pop-rock tricolore, questo è una nuova voce da seguire… Clicca qui per la recensione completa.

Mattia Scarsi

Giornalista, Genova.mentelocale.it

Antonio Clemente è un pittore. Sulla tela dipinge quei meravigliosi tramonti della Sicilia in cui è nato e cresciuto e della Liguria che lo ha ‘adottato’ artisticamente, due terre così simili, così intrecciate a doppio filo, così ‘sorelle’, le spiagge con le barche dei pescatori, le casette basse in riva al mare… Quando posa il pennello e imbraccia la chitarra dipinge sensazioni, emozioni, ricordi. Nella prima Stagioni troviamo le incertezze dei giovani d’oggi e i rimorsi per tutto quello che poteva essere e non è stato di chi invece, purtroppo, giovane non è più. …Clicca qui per la recensione completa.

Alberto Sgarlato

Giornalista, Distorsioni.net

Talvolta il tempo scorre, non t’accorgi nemmeno quando certe note volano sempre più in alto e sorvolano la tua testolina. Questa recensione è un esame un tantino più approfondito, quindi non mi affretto a scrivere poche parole per celebrare l’uscita di un EP composto da sette brani.
Antonio Clemente, trentenne cantautore ma anche pittore, è nato in Sicilia, una terra profumata dal mare più bello del mondo e che ha ispirato molti poeti, scrittori e non solo. A Palermo, Antonio ha studiato all’Accademia di Belle Arti, dal 2000 scrive e compone musica, pubblica una raccolta di poesie nel 2004….Clicca qui per la recensione completa.

Gloria Berloso

Giornalista, Bravonline.it

Contattami qui oppure : clemente.cantautore@gmail.com

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