La vita è un viaggio che spesso ci conduce lontano dai luoghi fisici che amiamo, dove abbiamo vissuto, e che al contempo ci avvicina a noi stessi, ai luoghi che abbiamo dentro, ai luoghi metafisici dell’anima. Viaggiare vuol dire quindi conoscersi meglio. Cosi come quando, crescendo, ci capita improvvisamente di ricordarci di eventi lontani nel tempo e forse nello spazio, episodi della nostra infanzia che credevamo di aver dimenticato, invece son li, a ricordarci chi siamo stati e chi siamo diventati. “Piccole emozioni” è una di quelle canzoni ritrovate nel cassetto dei ricordi: l’ho scritta circa 12 anni fa. Neanche tantissimo tempo fa. Eppure essa conteneva già il concetto appena espresso. Me ne sono accorto forse in ritardo, per questo che, a maggior ragione, sono molto legato a questa canzone. Noi siamo i nostri ricordi, o per meglio dire ciò che di noi è rimasto oggi tra i ricordi di ieri, tra le emozioni che abbiamo provato e che danno un valore ai ricordi stessi e al tempo a cui si riferiscono. In tal senso, le emozioni sono spesso tutto quello che abbiamo; grandi, piccole, belle o brutte che siano. “Piccole emozioni”, in fin dei conti, vuol essere un invito a vivere più intensamente il nostro presente, anziché farci schiacciare dalla nostalgia del passato o dalla fretta del futuro.

Piccole emozioni da cercare
Tornare nei giardini dell’infanzia e riprovare
Un mondo ancora vivo di colori da ascoltare
Che non sapevi più.
Piccole emozioni da trovare
Seguendone il profilo tra i ricordi e riprovare
La gioia ed il sapore dei tuoi giochi in riva al mare
Che non sai fare più, che non ricordi più.
E invece hai sempre un gran da fare
Tra affanni ed ore che non bastano mai
Sempre di fretta ad affrontare
Doveri e dubbi mentre invecchi sempre più.
Piccole emozioni da provare
Perdendosi nel mondo, tra la gente e realizzare
Che non esiste spazio o tempo per il tuo sognare
E non tornare più.
Piccole emozioni da salvare
Abbandonarsi soli in mezzo a un prato per godere
Del dolce naufragare in un sottile dispiacere
Poi ritornare su
Non perdersi mai più.
E invece hai sempre un gran da fare
Tra affanni ed ore che non bastano mai
Sempre di corsa ad affrontare
Doveri e dubbi mentre invecchi sempre più.

Antonio Clemente

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